Il concorso del Bollettino Parrocchiale dell’Unità Pastorale San Paolo

Il 2020 si ricorderà nei libri di storia per due eventi epocali, due di quei fatti che si raccontano ai nipoti quando si diventa anziani. So già che tutti voi state pensando all’epidemia da corona virus: sì, quello è uno dei due. Ma il secondo? Beh, lo avete sotto gli occhi: l’istituzione del Concorso del Bollettino Parrocchiale dell’Unità Pastorale San Paolo.

Devo dire che la prima edizione si è svolta un po’ in sordina, e non è stata tra le più brillanti: solo due bambine hanno partecipato. Potete vedere i loro lavori qui sotto. Come ben sapete il tema del concorso quest’anno era: “Racconta un momento in cui hai incontrato Gesù ma non l’hai riconosciuto”; un bel gesto di gentilezza, magari, una bella parola detta da qualcuno a cui vogliamo bene.

Comunque, a parte gli scherzi: perché quindi questo Concorso è così importante? Essenzialmente, perché può essere un’occasione di scambio all’interno della nostra comunità. È fondamentale, almeno secondo me, dialogare e ascoltarsi a vicenda, anche attraverso l’arte o la scrittura. A un metro di distanza, con le mascherine, mi raccomando.

Francesco Peschedasch

L’elaborato di Martina Baroni

L’elaborato di Veronica Pinter

 

“Drawing emoticons” by Paul Jacobson is licensed under CC BY-NC-SA 2.0