
Ai funerali (giovedì 18) sarà presente l’Arcivescovo Lauro Tisi.
Lunedì sera è salito alla Casa del Padre per il meritato premio eterno il pastore buono e fedele don Beppino Soini. Aveva da poco compiuto 88 anni e dal 2016, dopo gli ultimi diciotto anni di zelante ministero sacerdotale nella vigna del Signore della parrocchia di San Martino di Pilcante, era ospite della Casa del Clero a Trento.
La notizia della scomparsa dell’amato sacerdote è stata accolta con grande dolore dalla comunità cristiana di Ala e dell’Unità Pastorale San Paolo che si è unita nella preghiera di suffragio e di ringraziamento con la gioia della fede che ci assicura che don Beppino ha raggiunto la meta del Paradiso e che ora vive in eterno, come promesso da quel Gesù che lui ha tanto amato e fatto amare.
Nato e cresciuto a Chizzola nel 1932 don Beppino, a undici anni entra in convento. Ha nel cuore il desiderio di diventare missionario e partire per l’India ma un grave lutto familiare – la tragica morte del fratello Franco – spezza il suo sogno ma non spegne la sua vocazione. Così dopo il liceo e gli studi teologici viene ordinato sacerdote il 6 aprile1957 e il 21 celebra la sua Prima solenne Messa a Chizzola.

La sua vita di pastore lo porta poi cappellano a Predazzo con l’incarico di gestire il cinema parrocchiale e l’oratorio, di insegnare la “dottrina” ai ragazzi e di fare il catechista presso le scuole elementari di Predazzo e Bellamonte. Continuerà la sua vita a contatto con i giovani anche nel 1961 a Mezzocorona, poi parroco a Crosano dal 1964. E poi ancora parroco a Pietramurata e, dal 1980 a Villa Lagarina dove diventa anche decano, coordinando quindici parrocchie, e dove si impegna, anima e corpo com’era nel suo stile, nella pregevole opera di restauro della magnifica chiesa ricca di storia e di opere d’arte.
Nel 1997 si avvicina a casa e gli viene affidata la parrocchia di San Martino di Pilcante, dove si attiva nella ristrutturazione dell’oratorio con la realizzazione della “Sala Pax”, un grande spazio polivalente centro di vita del paese, e, come a Villa Lagarina, nel pregevole restauro conservativo della chiesa parrocchiale, uno dei templi sacri barocchi più belli del Trentino. Suo anche il prezioso restauro dell’antico organo. Uomo dinamico dalla grande apertura mentale, caparbio e deciso, ma pastore umile, mite e generoso, sempre pronto al servizio evangelico per la “sua” comunità per la quale si è speso fino a quando le forze e la salute gli sono venute meno. A Pilcante don Beppino ha lasciato un segno indelebile di carità, di amore e di opere. La comunità cristiana di San Martino, che lui ha tanto amato, e quella in cui è nato, mercoledì 17 (ore 20, chiesa di Pilcante di Chizzola) lo ricorderanno e pregheranno per lui nel Santo Rosario di suffragio. Giovedì 18 alle ore 14,30, nella chiesa di Pilcante, presieduto dall’Arcivescovo Lauro Tisi, sarà celebrato il funerale con l’ultimo saluto terreno e l’arrivederci cristiano. Poi la salma di don Beppino sarà traslata a Chizzola per essere sepolta nella tomba di famiglia.









